Dal 24 gennaio al 14 febbraio 2004, in Tunisia ha avuto luogo uno dei più significativi eventi sportivi organizzati nel continente africano: la Coupe d'Afrique des Nations (CAN).
Il campionato di calcio africano esiste da quasi 50 anni ed è sempre stato considerato uno dei più validi avvenimenti sportivi a livello mondiale. Solo in occasione dell'inaugurazione allo "Stade de Novembre 7", si sono riuniti allo stadio circa 70.000 spettatori appassionati di calcio. Complessivamente, hanno preso parte alla competizione 16 squadre di calcio africane, mentre le singole partite si sono disputate in sei diversi stadi della Tunisia.
Responsabile delle attrezzature per audiotecnica e illuminotecnica allestite allo "Stade de Novembre 7" è stata l'impresa Sirius Showequipment AG, sotto la direzione di Wolfgang "Schabbach" Neumann. All'inizio dell'anno sono partiti dall'Assia alla volta di Tunisi cinque grossi autoarticolati per trasportare quasi 60 tonnellate di attrezzature. Per gli impianti illuminotecnici la Sirius ne ha subappaltato la realizzazione alla ditta Procon di Francoforte. Il 7 gennaio ha fatto il suo ingresso a Tunisi la squadra di lavoro tedesca composta da 20 persone che, una volta sul posto, si sono messe all'opera insieme a un'altra ventina di addetti. La fase di allestimento si è protratta per oltre 10 giorni.
Il compito del fonico di sala o FOH Sound Engineer era svolto da Frank Müller, il quale ha diretto la regia da un banco di missaggio Yamaha PM-1D con motore da 96, utilizzato come impianto di sonorizzazione e con funzione di monitoraggio complete.
Tutti gli altri allestimenti di audiotecnica sono stati realizzati esclusivamente con il PM-1D, non essendo necessaria una dotazione esterna di outboard.
"Abbiamo particolare fiducia nell'elevata affidabilità dell'impianto Yamaha PM-1D. Anche in condizioni climatiche estreme, come quelle presenti in Africa, la consolle funziona sempre in modo affidabile e senza problemi. Non dimentichiamo, inoltre, che il PM-1D è dotato di tutte le integrazioni immaginabili ed è quindi possibile fare a meno di un rack laterale completo. Gli effetti, i compressori e i gate installati sono di ottima qualità e valgono quanto gli accessori esterni.
Per il missaggio digitale utilizziamo esclusivamente prodotti Yamaha, semplicemente perché sono i più affidabili sul mercato. Per l'occasione, abbiamo allestito diciassette banchi di missaggio digitali Yamaha (PM-1D, DM 2000, O1V), che richiedono una manutenzione estremamente ridotta. Impieghiamo inoltre più di sessanta stadi finali Yamaha della serie P e PC, nonché dodici SPX 990, otto SPX 900, un SPX 2000 e addirittura due componenti del vecchio SPX 90. Per lavorare in analogico utilizziamo poi due banchi di missaggio Yamaha M-3000 ". (Wolfgang "Schabbach" Neumann)
Frank Müller è rimasto piacevolmente sorpreso dalla rapidità e semplicità dell'allestimento ottenute grazie al PM-1D:
"L'intero sistema è dotato tanto dei numerosi comandi richiesti di necessità dai mixer analogici, che consentono un'utilizzazione intuitiva, quanto delle caratteristiche di flessibilità in fatto di programmabilità e automazione tipiche degli apparecchi digitali".
Per la ripartizione dei segnali e la regolazione dei ritardi e del filtraggio, Frank Müller ha utilizzato l'Audiotoolbox digitale DME32 di Yamaha.
"Per la loro flessibilità, espandibilità e maneggevolezza, le matrici digitali YAMAHA rappresentano soluzioni ideali per complesse installazioni audio. Grazie all'architettura aperta, il loro impiego si adatta a molteplici settori d'applicazione, ad esempio come sistema stand-alone o doppio mixer, controller per altoparlanti, sistema di audio routing digitale oppure matrice audio tridimensionale". (Frank Müller)
Le circa 1200 persone impegnate nelle cerimonie inaugurali della coppa CAN hanno entusiasmato i 70.000 spettatori presenti allo stadio e altri milioni di telespettatori. Lo spettacolo ha ripercorso la storia dell'Africa fino ai giorni nostri mediante danze e canti. L'apice nonché momento finale della manifestazione è stato sigillato da un fantastico spettacolo al laser contornato da scoppiettanti giochi pirotecnici.