La Yamaha PM5000 riunisce Simon e Garfunkel — DAL VIVO


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Per "Old Friends", il tour della riunione del duo che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo della musica folk, Paul Simon e Art Garfunkel hanno scelto attrezzature ben più sofisticate delle semplici chitarre acustiche: un'orchestra elettronica di sette elementi, effetti supplementari e oltre 60 ingressi.

Il veterano del missaggio front of house David Morgan, che tra gli altri ha collaborato con Bette Midler, Steely Dan e Carlos Santana, era più che preparato alla sfida, dopo 17 anni di collaborazione con Simon. Per Morgan l'aspetto forse più entusiasmante dell'esperienza era la possibilità di utilizzare per la prima volta in tournée le nuove console analogiche Yamaha PM5000.


Photo Credit: Kevin Mazur, Wire Image

La Yamaha PM5000 offre nuove funzioni, capaci di rispondere alle necessità del mercato dell'amplificazione audio, ma conserva lo stesso layout della Yamaha PM4000, assurta ormai a standard di mercato, al quale affianca la praticità di controllo, il richiamo digitale e la versatilità della PM1D.

Le principali caratteristiche della PM5000 sono: nuovi equalizzatori e preamplificatori microfonici, 52 ingressi, 35 bus di missaggio, 12 VCA, una matrice 16 x 37 e 1.000 richiami di scena. Morgan ha utilizzato anche un mixer digitale Yamaha 02R per gestire i 13 ingressi supplementari del percussionista Jamey Haddad, caricando un disco dati di impostazioni definite lavorando con Haddad a partire dal 1999, per utilizzarle come punti di partenza per i missaggi.

"La PM5000 mi ricorda una console da studio che utilizzavo negli anni '70", dice Morgan: "preamplificatori per microfonici molto dolci ed equalizzazione morbida. Ero solito portare con me i preamplificatori esterni, soprattutto per gestire le tonalità più profonde del tamburo a pedale e il basso acustico o elettrificato. Ora, con la PM5000, non è più necessario. Il basso è preciso, privo di ruvidezza nella gamma 8-10 K. Un suono analogico ottimo, con un ragionevole livello di controllo digitale e di ergonomia che ricordano da vicino la PM4000".

Morgan utilizza tutti gli equalizzatori di canale. "Per ottenere un suono naturale con il microfono utilizzato a distanza ravvicinata, devi lavorare con tantissime manopole, soprattutto se hai a che fare con tutti quegli effetti di prossimità", dice. "Usare gli equalizzatori mi permette di dare spazio a ciascuna sorgente audio e farla risaltare nel missaggio senza necessariamente aumentare il volume".

Dave Morgan ha gestito il missaggio front of house con una Yamaha PM5000 a 52 ingressi.

Tra le apparecchiature utilizzate per la tournée ci sono anche un sistema line-array Clair Brothers i4 44-box, amplificato con amplificatori Crest e comandato da un sistema di controllo degli altoparlanti Clair i/O. L'elaborazione della catena vocale si avvale di compressori Tube-Tech CL2A, riverberi Lexicon 224Ls e 480L, un delay TC Electronic 2290 e un Eventide H3500 UltraHarmonizer. Altre apparecchiature utilizzate sono un TC Electronic M5000 con chitarre acustiche, un TC A4000 per le percussioni e il piano, limitatori dbx 160L e compressori Summit DCL-200. Morgan utilizza microfoni Shure Beta 87C sia per Simon che per Garfunkel.

"Nonostante i fader motorizzati e i circuiti logici e di frame potenziati, la PM5000 sembra solo leggermente più pesante della PM4000", aggiunge Morgan. "A parte questo, Yamaha ha realizzato davvero un prodotto eccezionale, capace di rispondere alle necessità dei tecnici front of house. E con le quattro uscite stereo e le otto uscite mono, la PM5000 potrebbe essere anche una perfetta console di monitoraggio".

La PM5000 conserva lo stesso layout della Yamaha PM4000, diventata ormai un classico di questo mercato, offrendo in più le funzioni di richiamo digitale e la versatilità proprie della PM1D.
Oltre ai quattro gruppi VCA supplementari della PM5000, Morgan apprezza le 12 uscite stereo e il nuovo sistema di mute, che lampeggia per indicare il gruppo di mute successivo.

"L'industria dei concerti dal vivo ha mostrato una forte richiesta di interfacce analogiche familiari ed efficienti e di funzionalità di richiamo tipicamente digitali", afferma Larry Italia, direttore generale della divisione Yamaha Commercial Audio Systems. "La PM5000 è stata progettata per soddisfare quelle necessità e diventare il degno successore della PM4000. Il commento dei tecnici che già conoscono il layout della PM4000 è che si sentono perfettamente a loro agio con la PM5000. È stato mantenuto il layout di controllo di base, arricchito con alcune modifiche rese necessarie dalle nuove funzioni. Ci inorgoglisce sapere che una delle nostre prime unità abbia un ruolo primario in una tournée così importante".