"The Boys are Back in Town" con Yamaha


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La Point Arena di Dublino ha ospitato recentemente un concerto dei Thin Lizzy tenuto in occasione del compleanno di Phil Lynott, il 20 agosto, per ricordarne la vita. L'evento, intitolato "The Boy is back in Town" (il ragazzo è tornato in città), è servito anche per celebrare l’inaugurazione della sua statua in Grafton Street.

Con alcuni fra i più importanti chitarristi dei Thin Lizzy sul palco, come Gary Moore, Scott Gorham, Brian Robertson e Eric Bell, e con Brian Downey alla batteria, il concerto ha proposto molti dei successi indimenticabili dei Thin Lizzy come "Jailbreak", "Don't Believe a Word", "The Boys Are Back In Town" e l'immancabile "Whiskey in The Jar".

Il sistema audio professionale front of house, fornito dalla ditta John Henry Enterprises di Londra, era missato da un tecnico del suono freelance, Andy May, con 2 console di missaggio digitale Yamaha PM5D RH, mentre altre 2 console PM5D RH venivano utilizzate da Rory Madden della True Diversity per missare i monitor. Una console front of house e una console di monitoraggio erano dedicate esclusivamente ai Thin Lizzy, mentre le seconde console servivano per le band di supporto a inizio e fine serata.

May, che di solito collabora con gli Status Quo ma trova anche il tempo di missare per Lionel Ritchie, The Pretenders e Jeff Beck, era più che soddisfatto delle prestazioni delle console Yamaha. "Hanno funzionato proprio come un orologio svizzero, come sempre d'altra parte", ha affermato. Non sono stati usati effetti o dinamiche esterni ad eccezione di un Eventide H3000 per ricreare i suoni delle sirene per la canzone "Jailbreak". "Stranamente la console Yamaha non ha una sirena incorporata!" ha detto May.

May ha missato oltre 100 concerti degli Status Quo con la console PM5D RH. "Quell'apparecchio fa tutto ciò di cui ho bisogno; beh, a dire il vero fa molto più di ciò di cui avrò mai bisogno", ha aggiunto. "2 anni fa ero convinto che non sarei mai passato al digitale, avrei gridato e scalciato tenendomi stretto la PM4000 e un paio di rack. Adesso non so se riuscirei a tornare indietro. È questione di praticità, affidabilità e purezza del suono."

È chiaro: le console digitali Yamaha sono il futuro!