Tre console M7CL utilizzate nella Bethel Temple Multi-Cultural Church
BUENA PARK, California - Per Bob Langlois, progettista di sistemi per Audio Analysts, il rinnovamento totale del Bethel Temple (Hampton, Va.) presentava una serie di sfide.
Il Bethel Temple a Hampton, in Virginia, può vantare tre console Yamaha M7CL.
"Non solo avevamo a che fare con un ambiente acustico pessimo," dice Langlois a proposito del santuario a cupola da 2.200 posti, "ma, come abbiamo scoperto durante la progettazione, c'era anche da mettere in conto un soffitto con un limite di carico molto limitato". Altri problemi riguardavano la distanza degli amplificatori e degli ingressi per i microfoni sul palco.
"Per gli ingressi dei microfoni abbiamo scelto due sistemi FiberPlex LightViper 1832 a 64 canali. Abbiamo ordinato due unità separate: una per le registrazioni future in remoto dall'esterno e l'altra che va direttamente alla sala di trasmissione delle registrazioni". In realtà servivano circa 170 metri di cavo in fibra ottica, quindi non c'era molto da scegliere, dichiara.
Per la chiesa si voleva utilizzare un mixer digitale in platea, ma anche dei mixer corrispondenti nelle altre sale. Langlois ha scelto tre console Yamaha M7CL per una soluzione che, diversamente, sarebbe stata molto costosa.
"Utilizzando console M7CL identiche è stato possibile istruire il personale su una console unica per distribuire gli addetti in qualsiasi postazione", afferma Langlois. "Dal momento che utilizzavamo già cavi in fibra ottica, è stato possibile portare anche il mixer a un livello di prestazioni interamente nuovo. La M7 sembra una console molto più costosa con un sistema LightViper davanti. Il mixer è perfetto per le loro esigenze e consente al personale di memorizzare impostazioni per gruppi di preghiera completamente diversi. È possibile persino riconfigurare i valori preimpostati del sistema Aviom per ottenere configurazioni di monitoraggio diverse mediante la scheda 'MY' incorporata. Le console Yamaha si sono rivelate una scelta perfetta sotto tutti i punti di vista". Una terza console M7CL viene utilizzata per registrazioni e trasmissioni.
Il sistema di cablaggio digitale LightViper e i cavi in fibra ottica consentono all'intera catena del segnale audio la resa in digitale fino agli amplificatori. "L'unità è così silenziosa" dice Langlois, "che gli amplificatori si disattivano automaticamente se non viene emesso alcun suono sulla linea". L'unità è in formato AES/EBU, dalla scheda 'MY' Yamaha allo slot 2 del mixer.