
Il settore internazionale dell'audio sta registrando un rapido aumento delle installazioni di un certo livello di impianti Yamaha completi, nelle quali l'elevata qualità dei prodotti è abbinata alle eccellenti capacità delle società di installazione locali.
Grazie a queste collaborazioni, spesso, per le installazioni di profilo più elevato, vengono scelte soluzioni audio in rete complete, in cui l'integrazione totale tra la qualità del prodotto e delle competenze sta innalzando ulteriormente il livello di eccellenza dell'audio professionale.
La città di Mantorp, in Svezia, è stata sede, di recente, di un primo esempio di tale collaborazione.

In Svezia, Travsport (corsa al trotto), è seconda solo al calcio in termini di popolarità nazionale. Folle enormi assistono alle gare in cui i cavalli corrono su un circuito circolare in terra battuta, tirando fantini su calessi a due ruote.
Ubicata nella parte meridionale della città di Mjölby, la società di installazione Mediacenter è stata fondata nel 1996 da Mattias Björkman e Patrik Oskarsson. Grazie alla capacità di raggiungere livelli di eccellenza sia nei computer che nell'audio, la società offre ai propri clienti la garanzia di una qualità elevatissima in entrambi i settori.
Nel settore audio, la collaborazione tra Mediacenter e la sede svedese di Yamaha è di lunga data; pertanto, quando la società ha ottenuto l'appalto per il miglioramento dell'impianto audio dell'ippodromo nella vicina città di Mantorp, la scelta è caduta ovviamente sull'integrazione completa dell'eccellenza dei prodotti Yamaha con l'esperienza nell'installazione di Mediacenter. Tale collaborazione ha dato luogo all'installazione di una soluzione audio in rete di qualità ineguagliabile.

Con una capacità di 6000 persone, la pista di Mantorp è la terza della Svezia in termini di grandezza e dal punto di vista tecnico l'installazione è stata molto complessa. La qualità del suono distribuito dal microfono al pubblico doveva essere perfetta sia nelle strutture al chiuso, sia intorno all'enorme pista all'aperto. Allo stesso tempo la semplicità di utilizzo da parte del personale rappresentava una delle priorità principali.
Poiché il programma dei lavori prevedeva il completamento in tempo per uno degli eventi ippici più importanti dell'anno, la corsa d'inverno abbinata alla scommessa V75, l'affidabilità delle apparecchiature Yamaha e l'esperienza di Mediacenter dovevano essere totali. Difatti, grazie a una collaborazione perfetta, le due società hanno garantito il successo del progetto senza alcuna difficoltà.
L'enorme popolarità di Travsport, rende inoltre questo sport estremamente redditizio. Di conseguenza, la qualità dell'audio del nuovo sistema doveva essere elevatissima. Tale requisito poteva essere facilmente assicurato dagli altoparlanti delle serie Yamaha Installation e Concert Club, gestiti da amplificatori delle serie XH, XP e XM, in grado di assicurare un audio cristallino e potente, senza colorazioni.
Il controllo e il missaggio dell'audio sono assicurati da un pannello di controllo intelligente ICP1 che funziona con un processore di missaggio digitale DME64N, dotato di due schede I/O MY16-AE a 16 canali AES/EBU, una scheda MY8-AE, una scheda I/O a otto canali AES/EBU, tre convertitori D/A a 8 canali DA-824 e due convertitori AD/preamplificatori per microfono AD8-HR.
Il processore DME64N rappresenta il cuore e la mente del sistema e controlla una serie di microfoni e di sorgenti a livello di linea, consentendo l'attivazione dei suoni e delle sezioni preregistrate tramite l'interfaccia GPI (General Pur pose Interface, interfaccia parallela per strumentazione). Il sistema è in grado di fornire 23 zone audio completamente separate.

Gestiti dagli amplificatori XM4080, i 20 altoparlanti C112V della serie Concert Club sono installati sotto una copertura esterna posizionata lungo la sala ristorante accanto al punto di arrivo della gara. I C112V sono affiancati dagli altoparlanti a tromba originali della pista, gestiti ora da amplificatori Yamaha XH200. Tuttavia, a differenza dell'impianto originario, la versatilità del processore DME64N consente di applicare un ritardo a questi altoparlanti, al fine di ottenere un suono esterno più uniforme e chiaramente comprensibile.
Gli altri altoparlanti sono installati all'interno delle diverse strutture al chiuso della pista. Nella sala scommesse sono presenti otto altoparlanti IF2112 della serie Installation, gestiti da due amplificatori XP2500, mentre nel ristorante sono installati 12 altoparlanti IF2112 e otto altoparlanti IF2108 a cui è stato applicato un ritardo, gestiti da altri sei amplificatori XP2500. Una qualità audio perfetta è particolarmente importante in questo punto, poiché è qui che, come afferma Mattias Björkman, "si siedono gli scommettitori principali".
Nell'area pubblica sono presenti altri quattro altoparlanti IF2112, gestiti da un amplificatore XP2500, mentre le aree adibite alle conferenze dispongono ciascuna di due altoparlanti IF2205, gestiti da un amplificatore XM4080.

L'intero impianto è controllato dal presentatore/commentatore della gara che sceglie, per ciascun evento, una delle cinque "scene" principali, azionate dal pannello di controllo intelligente ICP1, corrispondenti ai cinque scenari di gara in cui rientrano tutti gli eventi organizzati nell'ippodromo di Mantorp. Le scene consentono di impostare l'impianto audio nel modo più indicato per il particolare evento e di controllarlo con estrema facilità.
Il processore DME64N, inoltre, invia i segnali audio allo studio dell'ippodromo per la trasmissione televisiva interna. Questo impianto è stato costruito da Mediacenter nel 2005 e trasmette a circa 70 monitor presenti nella struttura. Un ruolo importante del processore DME64N consiste nel garantire che il suono venga ritardato leggermente, in modo da ottenere una perfetta sincronizzazione con le immagini.
L'impianto viene inoltre utilizzato per la musica di sottofondo e soprattutto per il momento di suspense all'inizio di ciascuna gara. Il presentatore introduce la gara con una musica simile a uno squillo di trombe per creare l'atmosfera, quindi attiva un campione audio del processore DME64N che esegue il conto alla rovescia e infine dà il via alla gara.

Sono inoltre disponibili quattro microfoni senza filo nelle aree di collegamento e un altro per il responsabile del ristorante in modo che possa eseguire degli annunci. Oltre ad offrire al presentatore della gara il controllo completo dell'impianto, la semplicità di utilizzo assicurata dal processore DME consente anche al giudice di gara di esercitare un certo controllo per gli annunci importanti. A tal fine, sono a disponibili tre opzioni: sfumatura della musica, priorità su tutti gli altri microfoni e priorità su tutte le fonti audio.
L'installazione dell'impianto Yamaha è stata completata in modo perfetto e in tempo per la corsa d'inverno abbinata alla scommessa V75, rispettando il preventivo concordato.

"La gara è stata un successo", ha commentato Mattias Björkman. "La direzione dello stadio mi ha inoltrato diversi messaggi di posta elettronica con i commenti positivi sull'elevata qualità dell'impianto audio dell'ippodromo. Abbiamo ottenuto riscontri molto buoni anche nei media, di conseguenza siamo molto soddisfatti".
"La collaborazione con la sede svedese di Yamaha è eccellente e la qualità del prodotto è insuperata", continua Björkman. "Sono entusiasta e orgoglioso dell'impianto: è il più grande costruito finora e abbiamo ricevuto moltissimi elogi".
L'esecuzione di lavori di miglioramento dell'impianto audio nell'area delle stalle intrapresa da Mediacenter e l'interesse mostrato dalle altre piste Travsport nei confronti di Mantorp, accrescono sempre più il ruolo svolto da Yamaha nell'aumentare il divertimento dei fan svedesi di questo sport.