La nuova struttura sportiva con il sistema completo Yamaha dà la carica ai giocatori di squash di Hildesheim


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Dopo la vittoria del campionato del mondo nel 2007 la passione per lo squash si è diffusa in tutta la Germania, uno sviluppo che i fan dell'Hildesheim riconoscono con un soddisfatto eppur leggero cenno del capo.
Dopo tutto, questa città della Bassa Sassonia può considerarsi un pioniere, poiché è stato proprio qui che qualche tempo fa questo dinamico sport indoor è emerso dall'ombra del calcio. Più di 2000 tifosi di Hildesheim e dintorni hanno assistito alle partite in casa per sostenere entusiasticamente la loro squadra. Ma il loro entusiasmo è stato a lungo smorzato dalla mancanza di uno stadio degno della premier league progettato in modo specifico per le esigenze della squadra. Era necessaria un'arena, un luogo particolare che generasse un'atmosfera in grado di far sudare freddo gli avversari, anche prima del giorno della partita.

Ampia ristrutturazione dello stadio sportivo Pappelallee

La "Stadt- und Sporthallen-GmbH (Town and Sports Hall Company)" di Hildesheim era a conoscenza del problema e ha deciso di ristrutturare lo stadio Pappelallee, una struttura del 1957, dall'aspetto piuttosto grezzo, con soli 900 posti per gli spettatori. Per fortuna, né gli investitori né gli architetti si sono lasciati scoraggiare dall'aspetto dell'edificio, che nonostante la sua età era ancora strutturalmente valido. Sono stati investiti tre milioni di euro per trasformare questa semplice struttura in un'arena vera e propria. Il nuovo stadio, chiamato "Sparkassen Arena", può ospitare un totale di 2435 spettatori.

Durante i lavori di ristrutturazione, durati dal luglio 2006 al marzo 2007, la revisione ha incluso molto più del semplice rinnovamento del vecchio edificio: sono stati aggiunti anche un'estensione composta di vetrate con un'area destinata alla reception, un'area di circa 140 m2 destinata al ristoro, moderni impianti igienici (docce) e una VIP lounge di 400 m2 dotata di buffet e bar circolare.


Fig. 1: un colpo d'occhio: l'arena nel marzo del 2007, subito dopo la ristrutturazione

Design acustico

La controsoffittatura è stata rimossa dalla sala principale dell'arena per motivi acustici e visivi. Il risultato è stato che non solo la hall appare molto più spaziosa, ma l'acustica ne ha tratto notevoli vantaggi. È stato chiesto alla società di engineering AMT di condurre un esame acustico. La società, con sede a Isernhagen, è specializzata in tecnologia dei media, acustica spaziale, protezione ambientale e acustica di interni e offre soluzioni interdisciplinari per architetti, progettisti e sviluppatori. Le misure suggerite prevedevano la riduzione del riverbero al fine di migliorare in modo specifico la comprensibilità dei discorsi pronunciati dagli speaker. È stato deciso di dotare il soffitto degli spalti di nord-est e nord-ovest di una copertura profilata e perforata. Inoltre, per gli eventi musicali è possibile separare gli spalti mediante tendaggi in Molton per ridurre ulteriormente i tempi del riverbero (Molton è una stoffa in cotone al 100%, non infiammabile e dall'elevata densità, per l'assorbimento del suono). Misure aggiuntive saranno implementate a seconda delle necessità, ad esempio con l'aggiunta di pannelli acustici sulle pareti.

  Variante 1
Misure acustiche
copertura
profilata e perforata

Riverbero
ottenibile a
1000 Hz
Variante 2
Misure acustiche
copertura profilata e perforata
e
copertura acustica pareti
Herakustik Micro

Riverbero
ottenibile a
1000 Hz
Variante 3
Misure acustiche
copertura profilata e perforata
e
copertura acustica pareti
Pannelli a parete Ecophon
Super G

Riverbero
ottenibile a
1000 Hz
Variante 4
Misure acustiche
copertura profilata e perforata
e
tende Molton

Riverbero
ottenibile a
1000 Hz
Sala vuota 3,5 3,1 2,8 3,0
800 persone 2,4 2,2 2,1 2,0
1600 persone 1,9 1,8 1,6 1,0
2500 persone 1,5 1,4 1,3 1,3
La valutazione riportata di seguito è il risultato delle varianti suggerite da AMT e riportate nella tabella precedente: "Se verrà utilizzato un sistema PA di alta qualità, sarà possibile ottenere innanzitutto un buon livello di comprensione con tutte e tre le varianti quando la sala è al completo; in secondo luogo il tempo di riverbero sarà ancora sufficientemente lungo per creare l'atmosfera "giusta" per gli eventi sportivi."

Il sistema PA installato da Audio Werft, Hildesheim

Il che ci porta all'argomento successivo: Il sistema PA. Proprio come AMT, anche Audio Werft offre una gamma completa di servizi e le è stato assegnato il compito di installare e configurare tutta la tecnologia e le apparecchiature connesse agli eventi dell'arena. Questa società specializzata di Hildesheim ha adottato una comoda filosofia basata su un approccio unico, che copre tutti i principali settori degli eventi, dagli altoparlanti alla tecnologia video e di illuminazione alla progettazione del palcoscenico. I servizi offerti comprendono vendita e affitto di apparecchiature oltre alla pianificazione, l'installazione e l'utilizzo delle installazioni da parte di esperti.

Alla Sparkassen Arena, Matthias Mehler, amministratore delegato di Audio Werft e Simon Buchholz, specialista della tecnologia per eventi, erano non solo responsabili per la fornitura di tutte le apparecchiature, la tecnologia dei media e un moderno tabellone elettronico per la visualizzazione del punteggio, ma hanno anche installato un sistema audio completo che utilizza apparecchiature Yamaha per quasi l'intero percorso del segnale, in qualche modo una novità per le installazioni nelle arene tedesche. L'intero sistema di altoparlanti dell'arena, gli amplificatori, i controlli e i processori degli altoparlanti oltre ai numerosi lettori di CD e DVD sono della nota società giapponese.

Il percorso del segnale Yamaha con un DME24N come centro di controllo

Il cuore del sistema è un processore digitale DME24N Yamaha, un motore di missaggio digitale nel quale arrivano tutti i segnali dei microfoni (del presentatore, della sala di controllo, degli addetti radio e della stampa) e i segnali di linea (dai lettori di CD, PC, DVD e così via). Il processore DME è utilizzato per amplificare, convertire, instradare ed elaborare i segnali. Per essere più specifici, dopo la conversione iniziale D/A, il segnale viaggia attraverso una matrice di instradamento programmabile e quindi attraverso effetti configurabili dall'utente e componenti dinamici (EQ, delay, compressori, limiter e così via), importanti per il missaggio e la gestione degli altoparlanti. Dopodiché i segnali audio vengono trasmessi agli amplificatori Yamaha (6 x XP7000, 3 x P2500S e 1 x XH200) attraverso le uscite del DME e inviate da lì, una volte amplificati, al sistema di altoparlanti.


Fig. 2: interno dell' arena con il tabellone elettronico e l'installazione dell'unità Yamaha IF2115 sospesa diretta verso gli spalti

Nell'arena sono stati sospesi direttamente sopra gli spalti 18 altoparlanti completi Yamaha della serie Installation (IF2115 in modalità passiva). Nell'area dedicata al ristoro, nel foyer e in altre aree dello stadio sono stati intsallati altri altoparlanti (8 x JBL Contractor oltre a 26 altoparlanti da soffitto Penton 100V), anch'essi controllati dal processore DME24N.

Il grande vantaggio di utilizzare la tecnologia del processore Yamaha DME è che dopo essere stato installato da uno specialista, in un'unica operazione, l'intero sistema può essere controllato facilmente da un dilettante. Prima della consegna dell'installazione, uno specialista audio salverà tutti gli scenari audio pianificati per le singole zone (spettatori, foyer, zona ristoro e così via) sotto forma di preset, che possono essere richiamati come e quando richiesto dallo staff dell'arena.

Ciò consente agli organizzatori dell'evento di risparmiare denaro e, allo stesso tempo, di evitare che il sistema installato con tanta cura venga regolato in modo non corretto. Qualora fossero necessarie delle modifiche, il team di supporto audio può accedere al DME tramite Internet e regolare il sistema dai propri uffici. Se il processore DME è dotato di una scheda di rete (EtherSound™/CobraNet™), sarà possibile creare complesse reti audio digitali in grado di trasmettere in modo affidabile fino a 64 canali audio digitali su lunghe distanze, attraverso cavi di collegamento convenzionali, senza influire sulla qualità.


Fig. 3: il rack dotato del processore Yamaha DME24N e gli amplificatori Yamaha

Il processore DME nello stadio Sparkassen è configurato in modo che l'operatore interno può stare seduto nella sala di controllo e gestire in remoto tutti i volumi del segnale nelle varie zone audio (i 4 spalti, la sala stampa, la zona ristoro e il foyer) attraverso due pannelli operativi GPI (CP4SF). Non sono necessarie competenze specialistiche.

Matthias Mehler e Simon Buchholz di Audio Werft commentano il sistema

Matthias Mehler, AD di Audio Werft, una persona decisa, ha commentato come segue il sistema installato: "A seconda del budget, in uno stadio di queste dimensioni i problemi sono inevitabili, specialmente per quanto riguarda l'audio, ma è possibile risolverli attraverso piccoli compromessi. In questo caso, il nostro compito era non riuscire a trasformare lo stadio in un'enorme discoteca, ma assicurare un elevato livello di comprensibilità dei discorsi dello speaker per il pubblico. Così è stata stabilita una sorta di picco audio. Il sistema doveva inoltre integrarsi con la naturale atmosfera creata dai fan. In altre parole, gli annunci non dovevano influire sull'atmosfera generale."

Malgrado ciò il sistema è piuttosto semplice, come spiega Simon Buchholz, esperto in tecnologia degli eventi di Mehlers: "Abbiamo utilizzato una tecnologia audio di alta qualità, perché i componenti di un percorso di segnale Yamaha sono non solo perfettamente adeguati, ma anche estremamente affidabili. E un'elevata affidabilità rappresenta la massima priorità per gli investitori."

Inoltre, quando le squadre escono dal campo, in genre viene riprodotta musica ad alto volume, per accompagnare la folla all'uscita, aggiunge Matthias Mehler. L'effetto deve essere assolutamente coinvolgente. Così si è scelto il sistema di amplificazione completa Yamahas Installation con la sua eccellente riproduzione dei bassi, e non semplici altoparlanti con una gamma limitata di frequenze.


Fig.4: Matthias Mehler e Simon Buchholz di Audio Werft

Anche se la squadra dell'Eintracht Hildesheim (Hildesheim United) ha avuto il suo bel da fare da quando è stata promossa, le sue prestazioni sono migliorate notevolmente da quando si è spostata nel nuovo stadio. Naturalmente il merito non è solo della moderna tecnologia installata da Audio Werft. Ma il sistema ha offerto decisamente un contributo importante alla fantastica atmosfera dell'arena e fa da sprone alla squadra. Uno degli entusiasti tifosi dell'Eintracht (United) è particolarmente contento della speciale atmosfera dello stadio di Hildesheim: Matthias Mehler, AD di Audio Werft…

Informazioni su Audio Werft e.K.

Questa società specializzata, con sede a Hildesheim, adotta una comoda filosofia basata su un approccio unico, che copre tutti i principali settori degli eventi, dagli altoparlanti alla tecnologia di illuminazione, per i media, fiere, congressi e video, fino alla progettazione del palcoscenico.

I servizi offerti dalla società, fondata da Matthias Mehler nel 1991, includono la vendita e l'affitto di apparecchiature oltre alla pianificazione, l'installazione e l'utilizzo delle installazioni da parte di esperti. Audio Werft pone grande enfasi sull'assistenza ai clienti e dispone di personale con esperienza pronto a rispondere a domande tecniche relative a qualsiasi delle suddette aree.

Audio Werft e.K.
Daimlerring 6
31135 Hildesheim
www.audio-werft.de
info@audio-werft.de

Proprietario: Matthias Mehler