Fin dalla sua apertura, avvenuta lo scorso settembre, il Matter, un nightclub della capienza di 2.600 persone situato vicino all'arena O2 di Londra, ha raccolto consensi unanimi. Non solo ha un aspetto imponente, ma assicura anche un suono straordinario. Grazie a una coppia di processori di missaggio digitale Yamaha DME64N che controllano l'audio di tutta la struttura, inoltre, questo club riesce infatti a fornire prestazioni che superano la realtà.
Studiato per fornire un suono di altissima qualità sia ai DJ sia ai gruppi che si esibiscono dal vivo, il Matter è suddiviso in tre sale principali. La prima sala è la più grande, e comprende un palco per le esibizioni di gruppi e DJ e gallerie a tripla altezza per gli spettatori, in grado di accogliere fino a 2.000 persone. La seconda sala è più piccola, mentre la terza è costituita da un'area VIP posta al terzo piano.
La richiesta fatta al fornitore di apparecchiature Orbital Sound era che tutti i segnali audio dovevano poter essere inviati in ogni momento a una qualsiasi delle tre sale, mentre il vasto utilizzo di superfici cemento per la costruzione della struttura faceva del controllo di precisione di tutti gli altoparlanti uno dei requisiti principali, in modo da ottenere il massimo in termini di qualità audio. Anche la sala VIP, inoltre, dispone di ingressi DJ locali, perciò il sistema che vi sarebbe stato installato doveva risultare completamente indipendente dal resto del club.
Oltre a un gran numero di altoparlanti collocati in aree diverse, i segnali dovevano anche essere inviati alla tanto declamata pista da ballo BodyKinetic: una struttura dotata di 80 trasduttori installati sotto il pavimento, che pompano le basse frequenze direttamente nei piedi dei frequentatori della Sala numero 1.
Orbital si è rivolta a Scott Fraser, responsabile delle installazioni di Yamaha Commercial Audio, che ha collaborato al progetto del sistema, prevedendo due DME64N in installazione master e slave, completati da varie schede di espansione: cinque MY8-ADDA96, due MY16-AE e una MY8-DA96, oltre a quattro interfacce DA824, ognuna dotata di una scheda di espansione MY8-AE.

"I DME hanno il controllo di tutto il sistema", dichiara Scott Fraser. "Il sistema di controllo è completo e comprende equalizzatori dei singoli altoparlanti, approvati dai rispettivi produttori, equalizzatori generali delle sale, tutto il necessario allineamento dei tempi, la selezione delle sorgenti e i missaggi diversi a seconda delle varie sale".
"Questo sistema è estremamente versatile e si adatta perfettamente alle esigenze del Matter, un locale anch'esso poliforme. È stata prevista anche la possibilità di scegliere tra varie opzioni di controllo. Un PC consente di accedere alle funzioni di modifica approfondita e di impostazione di precisione, mentre tre pannelli di controllo ICP1 permettono ai membri autorizzati dello staff non tecnico di apportare le modifiche di base alle funzioni di instradamento audio del sistema".
Tra i risultati importanti della scelta dei DME come processori centrali è il fatto che, in caso di attivazione dell'allarme anticendio, l'audio dell'intero sistema viene disattivato.
"Indipendentemente dallo stato in cui si trova il sistema in quel momento, qualsiasi cosa sia in corso, se l'allarme antincendio inizia a suonare i DME disattivano immediatamente tutti gli altoparlanti, in modo che l'allarme sia chiaramente udibile da tutti", prosegue Scott.
I proprietari del Matter, Keith Reilly e Cameron Leslie, creatori del noto London club Fabric, si sono detti estremamente soddisfatti del sistema e, a giudicare dai giudizi dei media, anche un gran numero dei frequentatori del locale ne è stato favorevolmente impressionato.
La partecipazione di Yamaha non si è limitata alla fornitura delle apparecchiature, i tecnici dell'azienda hanno anche collaborato alla creazione delle pagine di controllo personalizzate e alle impostazioni di precisione del sistema. Se necessario, inoltre, il supporto continuo è sempre disponibile. Certamente la potenza dei DME permetterà al nightclub più nuovo e più alla moda di Londra di continuare ad avere un grande successo per molti anni a venire.