Installation Series - diffusori veramente eclettici allo Spazio Aurora


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Affidato dall'assessorato alle politiche giovanili di Rozzano - comune dell’hinterland milanese - alla cooperativa Sunrise, la struttura polifunzionale Spazio Aurora offre ai giovani del territorio un luogo d’incontro dove sviluppare socialità e cultura che li coinvolga attivamente attraverso corsi, progetti sociali, iniziative e offra loro spettacoli, serate danzanti e concerti di alto livello a prezzi contenuti.

Oltre ad una scuola di musica con corsi di vario genere, ci sono anche tre sale prova con strumentazione professionale e uno studio di registrazione audio con relativa regia

La sala principale è dotata di un palco (8x4m) che ospita concerti e performance di tutti i generi, con gruppi (cover band, punk e hard rock) orchestre swing e DJ-set, ma anche rassegne settimanali di comici e cabarettisti e intrattenimento per bambini di tutte le età con spettacoli di burattini, giochi e clown.

Per soddisfare le esigenze di una programmazione così variegate, è stato scelto un sistema di diffusori Yamaha Installation Series, con relativi finali di potenza e processore audio, installati dalla Audio Progetti Srl.


Stefano Papetti

Fondata recentemente da un gruppo di professionisti con esperienze pluriennali in vari settori del mondo pro audio, Audio Progetti ha sede a Cavenago Brianza (MI) e progetta, vende ed installa materiale audio professionale. Stefano Papetti, responsabile tecnico-commerciale ed amministratore delegato, spiega: “Come società, crediamo tantissimo nella dimostrazione dei prodotti, e il sistema installato allo Spazio Aurora è stato scelto in seguito ad una nostra ‘demo’ dei diffusori della serie Installation della Yamaha, durante la quale i tecnici della struttura sono rimasti molto favorevolmente colpiti sia dalla pressione sonora che della qualità di riproduzione delle casse, nonostante l’utilizzo di una quantità limitata di finali di potenza”.

Papetti, che ha una considerevole esperienza nella progettazione di studi di registrazioni, teatri e varie altre tipologie di installazioni, continua: “Al primo ascolto, i diffusori della serie Installation mi hanno fatto un’ottima impressione, principalmente per la loro pressione sonora, ma anche per la qualità che mantengono a diversi volumi”.


IF2115/64

I due diffusori Installation Series IF2115/64 usati in modalità "Biamp + Sub)" per il fronte palco allo Spazio Aurora sono sistemi multifunzionali ad alta potenza dotati di woofer 15 pollici. La loro dispersione può essere controllata ruotando la tromba di 90 gradi in modo da installare facilmente l'altoparlante orizzontalmente e verticalmente anche nelle posizioni più ardite.

Gli IF2115 sono abbinati appunto ad una coppia di sub Installation Series IS1215 a doppio cono da 15”, la soluzione ideale per i sistemi full-range per ottenere la massima potenza e la miglior riproduzione sull'intero spettro sonoro. Sulla lato opposto della sala, sono stati installati due Installation Series IF2208, sistemi compatti a due vie a doppio woofer da 8”. Anche qui, la dotazione di tromba regolabile permette l'orientamento orizzontale o verticale dei sistemi. A disposizione dei gruppi ed artisti che si susseguono sul palco invece, quattro monitor Club Series CM12V.

Sotto il palco, il rack che pilota e controlla l’impianto consiste in tre modelli diversi della serie di finali di potenza Yamaha XP: un XP3500 per le trombe delle IF2115/64 e un XP7000 per i coni, un XP5000 per i subwoofer, un XP3500 per i rinforzi frontali ad altri due dello stesso modello che pilotano i monitor di palco. A gestire l’elaborazione e la distribuzione del segnale del sistema, uno Speaker Processor Yamaha SP2060, ottimizzato per un preciso controllo degli altoparlanti della serie Installation. I dati per gli altoparlanti sono preimpostati nell'unità SP2060, consentendo di eseguire i necessari settaggi in pochi semplici passi, assicurando una gestione estremamente ‘user-friendly’.

L’esclusiva tecnologia LSI del processore garantisce un'eccezionale qualità sonora con una fenomenale gamma dinamica e un rapporto segnale-rumore superiore a 110 dB. Fra le numerose funzioni incorporate, guadagno, ritardo, equalizzazione parametrica, compressione, crossover e limitatore svolgono un ruolo essenziale nella gestione degli altoparlanti. Il filtro “all-pass” estremamente preciso consente di controllare in modo dettagliato anche solo la fase, senza modificare il guadagno.

Papetti continua: “Il sistema è stato settato per essere utilizzato e tre vie, e il processore funziona da crossover, limiter e compressore per le teste - con questa tecnica, l’impianto è molto più flessibile. Per i finali abbiamo optato per la serie XP, degli ottimi amplificatori di potenza silenziosissimi ed il sistema è stato progettato utilizzando il software Yamaha YS3 Sound System Simulator, per studiare il suono ed impostare i preset appropriati”.

Oltre a gestire il suo studio di registrazione al primo piano dello Spazio Aurora, Lorenzo Catinella è anche il responsabile audio della sala che ospita l’impianto Yamaha, e conferma: “Sulle varie uscite, ho creato e salvato una serie di preset – abbiamo un preset DJ, un preset “Live” con delle frequenze basse un po’ più esasperate, uno invece un po’ più compresso, ed uno settato con una soglia di compressione che reagisce anche a segnali bassi in ingresso ma assicura un suono preciso e potente anche nelle serate in cui ad esempio c’è meno pubblico in sala e devo comunque avere un buon compromesso fra l’uscita della console e la capacità reattiva di stimolare le trombe ed i coni da parte del processore. “

Catinella conferma che l’impianto si è dimostrato all’altezza dei numerosi compiti: “I finali sono ottimi, con un buon equilibrio e la serie è anche dotata di un buona morbidezza nel centro – medio/alte ed alte – che rende il suono più caldo. I diffusori sono ‘crossoverati’ a tre vie – con finali dedicati per ogni sezione, e le ‘teste’ reagiscono talmente bene che ho dovuto gradualmente ridurre la loro potenza per equilibrare il suono generale – pregio difficilmente riscontrabile in altre marche sul mercato. Abbiamo un’installazione con una configurazione particolare, con due IF2208 montati in maniera speculare all’impianto principale, per dare anche un ulteriore rinforzo alle voci, perché il problema di tirare fuori le voci senza rischiare l’innesco è una priorità assoluta in tutte le situazioni ‘live’”.


IF2208

C’è stato entusiasmo anche da parte delle band per i risultati ottenuti, come spiega Catinella: “Mi ricordo che abbiamo fatto delle serate con sette gruppi in quattro ore, e ogni band diversa dall’altra, e alla fine sono andati via stringendoci la mano e ringraziandoci per il suono in sala – la combinazione ideale di precisione, potenza e riposta”.

Papetti conclude: “Successivamente a questa installazione, lo Spazio ci ha richiesto un progetto per un’altra serie di diffusori nella zona bar, destinata alla musica diffusa, ed abbiamo installato sistemi Yamaha Installation Series anche in altre location molto diverse tra loro - da uno spazio alla Biennale di Venezia ed in un centro ”relax” in Molise”.