Creata 11 anni fa, la Silence! è una delle principali società di fornitura di sound engineering di Parigi, specializzata nell'amplificazione e nella registrazione di programmi musicali per la televisione. Con un curriculum che va da Victoires de la Musique a Musicale de Canal + e all'Album de la Semaine, senza dimenticare i programmi di Michel Drucker e La Nouvelle Star, la Silence! ha conquistato un'eccellente reputazione tra emittenti e società di produzione.
Il team originario, composto dai tecnici del suono Gilles Hugo e Daniel Dollé (alias "Shitty"), si è sempre orientato sui prodotti Yamaha: l'apparecchiatura della società che ha sede a Saint-Denis include numerose unità PM1D, PM5D, M7CL, DM2000 e 02R96, oltre a tre PM5000 e a diverse DME.
Photo 2Nel 2001, la Silence! ha acquisito la Slade, un'altra società di leasing e sound engineering, acquisendo anche un rimorchio per il suono basato su SSL 8000HG compatibile Dolby Surround a 48 tracce. Con il Sound Mobile, la Silence è ora in grado di fornire il segnale audio alla cabina di regia delle immagini, oltre che di registrare trasmissioni multitraccia dal vivo per il sound engineering sul set televisivo: si tratta di un indubbio vantaggio per le emittenti clienti. Grazie al gradimento di nuovi programmi musicali come Star Academy e La Nouvelle Star, lo studio mobile ha lavorato senza sosta.
Con il passare del tempo, il suo progetto ha iniziato ad apparire datato: la console analogica non poteva fornire la funzione Recall, preziosa per le console audio digitali, e malgrado l'aggiunta di una Sony DMX-R100 e/o di una M7CL di premissaggio, venivano spesso raggiunti i limiti della SSL, sia per gli ingressi sia per le uscite. Alcuni programmi spesso necessitano di oltre 140 ingressi, e la registrazione a 48 tracce non è più sufficiente. Inoltre le dimensioni del rimorchio ne rendono impossibile l'accesso ad alcuni luoghi. C'è stata poi una crescente domanda da parte dei clienti della Silence!, in seguito alla quale Gilles e Shitty spesso dovevano noleggiare il Voyageur [uno studio mobile di proprietà della Dispatch] o l'unità mobile della De Preference… Nel 2004 fu infine deciso: la Silence aveva bisogno di un altro studio mobile.
Photo 3Furono esaminate varie opzioni, finche Gilles Hugo non trovò che l'ex Voyageur III (il precedente studio mobile della SFP, di quasi trenta anni di età) era in vendita. Era vuoto, ma aveva un isolamento acustico perfetto, cosa molto importante per uno studio mobile, e uno spazio interno ampio per un'unità da 19 tonnellate. A quel punto, l'affare era fatto.
Il responsabile di progetto per L’Autre! è Benoît Bertheau. "Le istruzioni erano molto semplici: doveva servire a tutto" ha spiegato. "Il camion era vuoto, ma noi abbiamo ricostruito la decorazione, tutto il cablaggio audio, il controsoffitto e la maggior parte della cabina, collegata alla parte posteriore che è rimasta intatta. Abbiamo creato il layout interno sul modello del nostro grande studio mobile. Per il monitoraggio audio, mi sono limitato a sostituire gli altoparlanti Genelec 1038 negli spazi previsti; in seguito, abbiamo aggiunto delle unità Genelec 1030 e Avantone".
Quale console prevedevate? "All'inizio, volevamo dare ai nostri clienti piena libertà di scelta, senza imporre nulla. Alla fine, abbiamo installato due DM2000, poi tre, in serie: la Solo e i bus sono collegati. Perché queste console? Perché hanno un buon rapporto qualità/prezzo, perché le conosciamo già, dato che ne abbiamo diverse nei nostri impianti di sound engineering, e perché i loro sistemi di connessione ed espansione basati su schede MY erano proprio quelli giusti per l'applicazione prevista. Il potenziale c'è, e c'è un buon livello di assistenza del produttore", dichiara Gilles Hugo. "In più, abbiamo dotato lo studio mobile di nove preamplificatori AD8HR, con connessioni AES-EBU alle DM2000, e abbiamo installato le schede di uscita TDIF per le DA-98 o X-48 che registrano i programmi. Questo ci garantisce un'ottima qualità del suono; i nostri tecnici del suono poi conoscono già la DM2000, quindi tutto ha funzionato bene".
Benoît Bertheau ammette: "All'inizio, alcuni tecnici del suono che preferivano l'opzione analogica non erano molto entusiasti. Dopo alcune sessioni, è cessata qualunque lamentela sul lavoro in digitale. Ognuno ha il proprio personale modo di missare: ad esempio, uno dei nostri tecnici preferisce non guardare i valori dei parametri sullo schermo per lavorare "a orecchio", come con un sistema analogico. Trova l'elaborazione della DM2000 completamente soddisfacente. Anche con gruppi come Archive o Muse, che hanno uno stile analogico molto marcato, L’Autre! offre qualcosa di molto diverso dall'audio digitale standard. Le DM2000 sono adatte a qualunque operazione".
Nella configurazione "semplice", con due console una accanto all'altra, L’Autre!, ossia l'altro studio mobile gestisce già 96 ingressi su 48 tracce. L'aggiunta della terza console, posizionata ad angolo retto rispetto alle altre, sul retro, nella posizione originariamente pensata per un operatore Pro Tools, porta gli ingressi a 144 (su 4 x 36 coppia). In genere questo è sufficiente per operazioni normali (anche se Benoît ha già dovuto registrare programmi su 160 tracce in Pro Tools, con le modalità premissaggio, stem e registrazione). Questo va molto oltre le risorse del grande studio della Silence!.
Benoît ha illustrato la distribuzione dei segnali tra le console: "Il primo livello, da 1 a 24, gestisce gli ingressi analogici; anche con le unità AD8HR, dobbiamo usare i preamplificatori integrati nella console quando dobbiamo elaborare più di 96 ingressi. Il secondo livello, da 25 a 48, gestisce gli ingressi digitali AES/EBU, in altre parole le uscite AD8HR. Il terzo livello gestisce i ritorni effetti e così via". naturalmente, L'Autre! include alcune periferiche di effetti ed elaborazione come T.C. Electronic System 6000, Lexicon PCM70, PreSonus ADL 600 e compressori stereo analogici SSL, un finalizzatore e così via. L'elaborazione dinamica al livello di canale viene svolta nelle stesse console, evitando la necessità di rack di periferiche.
Dopo un anno di lavori, L’Autre! è entrato in funzione all'inizio della stagione del 2006. Ha lavorato praticamente senza interruzioni da allora, mettendo in ombra il primo studio mobile. Benoît Bertheau pensa già ad alcune migliorie come un CAT5 supplementare e un cablaggio in fibra ottica, un sistema di calibrazione del monitoraggio Trinnov Audio e un'espansione verso il missaggio 5.1 per soddisfare la crescente domanda della clientela.
Foto:
Foto 1: L’Autre! in operazione (vista esterna)
Foto 2: le due DM 2000 "principali"
Foto 3: la terza DM 2000; ai controlli, i tecnici del suono della SILENCE Fabien Chanier e Guy Lacoste (di spalle)