Il suono del muro


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Yamaha gestisce la rete audio a 1 contro 100

1 contro 100, il gioco preserale di Canale 5, prodotto da Endemol Italia e condotto da Amadeus, è basato su domande a risposta multipla. Un’arena da combattimento, un eroe solitario e un muro da abbattere a suon di risposte esatte giocando contro altri 100 concorrenti per aggiudicarsi un montepremi di 200.000 euro. La sfida si gioca su turni successivi di domande, ad ognuna delle quali è abbinata una somma di denaro crescente, e i primi a rispondere sono i componenti del “Muro”.

Subito dopo è la volta del concorrente, che affronta la sua sfida al centro dello studio su una piattaforma posta proprio di fronte al “Muro”. Se il concorrente risponde in modo corretto, elimina gli avversari del Muro che hanno risposto in modo errato.

A progettare, fornire e gestire il sistema audio necessario per questo tipo di gioco, che oltretutto doveva potere assicurare in modo impeccabile e rapido l’apertura e la chiusura di oltre cento microfoni, oltre ad un ottimo ascolto per tutti i partecipanti, Mediaset ha convocato Backstage PA di Mariano Comense.

Alberto Mariani di Backstage spiega: “Il progetto è stato sviluppato per soddisfare le rigide esigenze scenografiche e la necessità di utilizzare cento microfoni, che devono essere aperti e chiusi, in base all’andamento del gioco. Nulla è prestabilito, sappiamo solo che ci saranno dei gruppi di microfoni (ogni volta variabili) e che in questi gruppi, dobbiamo poter isolare i concorrenti singolarmente. Abbiamo quindi deciso di sviluppare il progetto, creando un unico centro di controllo”.

I segnali microfonici del muro dei concorrenti sono convertiti sotto il palco da un Yamaha AD824, un convertitore analogico/digitale a 8 canali con convertitori lineari a 24 bit in grado di fornire una gamma dinamica tipica di 110dB. Lo slot per la scheda Mini-YGDAI permette di collegare l'AD824 a diversi dispositivi, in modo da poterlo utilizzare all’occorrenza anche con mixer digitali o multitraccia, grazie alla sua varietà di interfacce di uscita, adatta a tutti i format più comuni di interconnessione audio digitale. Gli ingressi dell’AD824 dispongono di preamplificatori per microfono/linea attivabili in modo remoto e l’unità può anche essere utilizzata come convertitore singolo.

Dopo la conversione in digitale, i segnali sono trasportati verso la regia, con un Yamaha NHB32-C, un Network Hub Bridge dotato di 32 canali I/O AES/EBU utilizzando la tecnologia CobraNet (TM) per il trasferimento in tempo reale ad alta qualità di audio digitale 24-bit 48kHz, con un sistema di cablaggio piuttosto semplice (CAT5). Oltre al suo utilizzo per la gestione di fino a 64 canali di audio digitale, l'NHB32-C è stato realizzato per gestire anche il controllo dei dati. Con questa funzione è possibile impiegare l'unità per il controllo di diverse altre funzioni.

Qui, il sistema progettato da Backstage prende in uscita dall’NHB32-C i segnali in AES/EBU e li inoltra a due processori di segnale Yamaha DME64N, all’interno dei quali i microfoni sono raggruppati, equalizzati e compressi in dinamica, prima di essere inviati alla regia Mediaset.

Oltre alla catena di conversione, trasmissione ed elaborazione dei segnali microfonici, un ruolo fondamentale nella riuscita della trasmissione – in particolare per quanto riguarda i concorrenti – svolge la diffusione audio sul set. Questo compito è stato affidato ad una serie di quattro finali di potenza Yamaha XM 4180 che – oltre ai diffusori di Amadeus e il concorrente sfidante - pilotano tutti i sessantotto mini diffusori installati alle spalle dei concorrenti del muro. La serie XM unisce leggerezza (10kg) e design compatto con prestazioni di alta qualità e potenza e gli amplificatori XM4180, realizzati per le performance live più esigenti, offrono quattro canali da 180W su 8 Ohm e sono in grado di adattarsi a vari tipi di installazioni e sistemi per la gestione del suono.

Federico Farina di Backstage conclude: “Il nostro reparto di sviluppo software ha realizzato anche un’interfaccia di controllo che si occupa di aprire i microfoni richiesti dal gioco e inviarli alla regia broadcast in un unico canale, e anche di accendere gli anelli luminosi del muro. Questa interfaccia ci offre la possibilità di creare gruppi di apertura microfoni, oltre che di memorizzare e richiamare scene. Ogni singolo microfono può essere richiamato in diversi modi - tramite mouse, touchscreen o tastiera numerica, l’ultimo dei quali è la metodologia più pratica e veloce.

Il game show, con il titolo di “Eén tegen Honderd”, ha debuttato in Olanda nel 2000 e oggi va in onda, con successo, in tutti e 5 i continenti. Dall’Australia, agli Stati Uniti, dalla Germania alla Bulgaria, per arrivare in Vietnam, passando per Honk Hong, sono ben 22 i paesi al mondo che giocano a “1 contro 100”.

Società leader nel settore delle forniture audio per il broadcast televisivo, Backstage PA ha recentemente festeggiato i suo 20 anni di attività, durante i quali i suoi soci (Pino Di Costanzo, un veterano delle produzioni musicali, e Daniele Mascheroni, “mago” dell’audio digitale) hanno stabilito collaborazioni stabili e durature come quella con Canale 5, ma svolgendo anche lavori importanti anche per la RAI.

Da quando hanno acquistato il primo mixer digitale nel 1990, Backstage ed il suo staff di tecnici specializzati hanno avuto a loro disposizione un numero sempre crescente di apparecchiature Yamaha. Spiega Mascheroni: “Attualmente, abbiamo nove sistemi PM1D, cinque PM5D ed una ventina DM 2000, oltre ad una cinquantina dei vari modelli di Digital Mixing Engines”.

Di Costanzo aggiunge: “Oltre a specializzarci nelle riprese audio/musicali per produzioni televisive, ci siamo anche dotati di uno studio mobile, progettato come pre-regia per le produzioni televisive, ma impiegato anche per importanti registrazioni live in multitraccia e lavori di post-produzione, grazie alla sua dotazione di un sistema di missaggio digitale Yamaha PM1D, molto adatto a questo genere di lavoro”.