I VINCITORI DEGLI OSCAR DIETRO LE QUINTE: LE CONSOLE AUDIO DIGITALI DI YAMAHA


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Patrick Baltzell
Patrick Baltzell
Photo Credit: Jeff Peterson

In occasione della 81° Cerimonia degli Oscar, che si è tenuta presso il Teatro Kodak di Los Angeles ed è stata trasmessa in diretta da ABC domenica 22 febbraio 2009, il film "The Millionaire" si è aggiudicato otto statuette, inclusa quella per il miglior film, ma durante la serata ci sono stati altri tre vincitori dietro le quinte: le console audio digitali di Yamaha. Il PA designer e tecnico front of house, Pat Baltzell, ha ricevuto un valido aiuto da ATK Audiotek che ha fornito un sistema Dual Engine PM1D 128-input/64-output e una console digitale PM5D di Yamaha per l'allestimento della postazione front of house. Un sistema Dual Engine Yamaha PM1D-128 input/64-output è stato inoltre utilizzato e gestito dall'addetto al missaggio Michael Parker con il supporto del tecnico di monitoraggio Tom Pesa.

"Le console di richiamo digitali hanno aumentato in modo incredibile il livello di precisione del missaggio per gli spettacoli televisivi con più esibizioni, come gli Academy Awards", ha dichiarato Patrick Baltzell. "All'epoca dell'analogico, mi trovavo sempre a dover fare compromessi, con la consapevolezza che sarei riuscito a rendere solo alcune messe in scena, ma non tutte. Oggi posso programmare e richiamare con certezza tutti i minimi dettagli in un equilibrio corale per ogni performance. Le console Yamaha PM1D e PM5D offrono affidabilità collaudata e sono ampiamente accettate dai tecnici degli artisti". Baltzell è stato anche il PA system designer e addetto al missaggio front of house per la 44° Cerimonia di insediamento presidenziale e per il Super Bowl XLIII. "Per la cerimonia di insediamento del Presidente Obama, ho utilizzato un paio di Yamaha PM5D in cascata. Mi sono state proposte diverse alternative, ma le console digitali di Yamaha mi offrivano maggiori garanzie, in termini di prestazioni, in un ambiente esterno con temperature sotto lo zero e per la durata di tre settimane".

Secondo Michael Parker, che si è occupato anche del missaggio per il palco "B" della 51° edizione dei Grammy Awards, il missaggio digitale in generale svolge un ruolo fondamentale ai fini di un'elaborazione rapidamente accessibile, fattore molto importante negli spettacoli televisivi trasmessi in diretta. "Il tecnico è ora in grado di creare un punto di partenza costante e personale per la console Yamaha PM1D, ben collaudato in altri spettacoli. Di particolare importanza è il layout della PM1D, che consente di accedere rapidamente ai fader su due soli layer. La console offre suono digitale puro, dinamicamente originale e pulito. Grazie a un approccio opportuno, il tecnico può ottenere missaggi del suono completi, un fattore che risulta particolarmente importante quando si creano missaggi auricolari".

Il tecnico di monitoraggio Tom Pesa precisa che il richiamo delle scene individuali è diventato uno standard per gli spettacoli televisivi con più esibizioni. Pesa è stato anche l'addetto al missaggio per il Super Bowl XLIII e il palco "A" dei Grammy Awards. "I tecnici degli artisti e degli ospiti che prendono parte a uno spettacolo si aspettano di poter ricreare la propria scena, completamente personalizzabile in base alle loro performance, e di avere poi la possibilità di richiamarla esattamente per lo spettacolo in diretta", ha dichiarato Pesa. "Con l'introduzione di PM1D, Yamaha ha fatto da pioniere per questo concetto utilizzando una console su vasta scala". Quest'anno la 51° edizione dei Grammy Awards ha previsto 24 esibizioni dal vivo su due palchi. In occasione dell'evento, Parker e Pesa si sono divisi i compiti con due sistemi di monitoraggio PM1D separati, mentre Ron Reaves, nella postazione front of house, si è occupato del missaggio di ogni singola esibizione, facendo affidamento esclusivamente su un unico sistema PM1D.

Michael Parker and Patrick Baltzell
(L to R) Michael Parker and Patrick Baltzell
Photo Credit: Jeff Peterson