Nuovo aggiornamento, versione 1.1, per DME 64N/24N e DME Designer


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Sia DME 64N/24N, che DME Designer sono stati aggiornati alla versione 1.1, con nuove funzioni operative e miglioramenti nell’interfaccia utente.

Principali caratteristiche della versione 1.10

WAV File Player (Lettore di file WAV)
Questo elemento permette il playback manuale o automatico di file audio WAV nei momenti specificati dall'utente (in tandem con la funzione Event Scheduler (Programmatore di eventi) descritta di seguito). Una pratica finestra di WAV File Manager (Gestione file WAV) permette di disporre i propri file in un elenco di esecuzione e consente di specificare il numero di ripetizioni e gli intervalli temporali.

Event Scheduler (Programmatore di eventi)
Si tratta di una funzione di grande praticità per negozi, ristoranti e altri esercizi commerciali che richiedono la diffusione automatica e senza sorveglianza su base giornaliera. Il dispositivo permette di programmare quasi qualunque evento o attività di elaborazione del programma DME-N in modo da garantirne l'esecuzione automatica nei momenti specificati. La stabilità del clock interno garantisce la ripetizione accurata e senza problemi degli eventi.

Effetti integrati della serie SPX
Questo componente riproduce la potenza di elaborazione delle famose unità di effetti Yamaha della serie SPX. È possibile utilizzare contemporaneamente quattro moduli distinti di effetto in un unico DME 64N/24N, ciascuno dei quali dispone di un totale di 43 preset diversi, compresi riverbero, echo, chorus, delay, amp simulator e molti altri, che possono essere richiamati istantaneamente in qualunque momento e modificati nei minimi particolari grazie alla notevole serie di parametri accessibili. Poiché gli effetti SPX sono gestiti da un DSP dedicato, diverso da quello per l'elaborazione per gli altri elementi, non vi è alcun carico sul processore principale.

Integrazione del controllo del DME con PM5D
Una serie di parametri selezionati del DME 64N/24N può essere controllata direttamente da una console digitale Yamaha PM5D, garantendo un funzionamento efficiente e ininterrotto in qualunque applicazione. Questa funzione è particolarmente utile per il controllo remoto senza “interventi diretti”, ad esempio per la modifica a distanza dell'impostazione, per es. di un GEQ durante i sound check, quando la posizione di ascolto ottimale è lontana dall'unità stessa.

Nuove caratteristiche di DME Designer

Importazione dei parametri dall'unità DME-N
È possibile importare in DME Designer le impostazioni di tutti i parametri di un'unità DME-N collegata, per l'ispezione e l'eventuale ulteriore modifica.

Nuove modalità di link dei parametri: Global Link (Collegamento globale) e Local Link (Collegamento locale)
È ora possibile selezionare la modalità adatta per la propria applicazione, vale a dire Global (Globale) per collegare fra loro vari DME-N, o Local (Locale) per il collegamento con un unico DME-N. Le procedure di collegamento dei parametri sono inoltre state semplificate.

Funzione Analyze (Analisi)
Questa nuova funzione verifica la configurazione alla ricerca di eventuali problemi delle impostazioni di compilazione e dei dati da trasferire alle unità DME-N collegate, permettendo di esaminare offline i risultati della compilazione.

Funzioni Show Signal Delay (Mostra delay del segnale) e Auto Delay Compensation (Compensazione automatica del delay)
La funzione Show Signal Delay mostra il delay introdotto da ciascun elemento del sistema e da ciascuna linea di collegamento. La funzione Auto Delay Compensation annulla automaticamente gli effetti di tali delay del sistema, garantendo una precisione di funzionamento ottimale.

Backup dei file
Tutti i dati presenti nell'unità DME-N possono essere trasferiti su computer per scopi di archiviazione. I dati salvati vengono automaticamente crittografati per assicurare la massima protezione, garantendo che nessun utente non autorizzato possa visionarli o modificarli.

Finestra Event Logger (Registratore di eventi)
Questa nuova finestra permette di creare un elenco di tutti i dati del registro degli eventi relativo al DME-N in uso e alle comunicazioni con le periferiche.

Altre caratteristiche

  • Funzione GPI Lock (Blocco GPI) per inibire l'ingresso GPI
  • Funzione di inizializzazione dell'unità
  • Miglioramento della funzione di monitoraggio “Probe”

* Tutte le caratteristiche tecniche sono soggette a variazioni senza preavviso.

Per ulteriori dettagli su questo importante aggiornamento del software / delle istruzioni microcodificate, visitare la seguente pagina Web: fare clic in questo punto.