Testimonianze


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Steve Levine

Sound engineer di registrazione e mix, ha lavorato con vari artisti tra I quali Culture Club, The Beach Boys, Honeyz, e Gary Moore.
ADD-ON EFFECTS
“Sono veramente impressionato dai nuovi riverberi Rev-X. Questi riverberi suonano così bene! Lotta dura per qualsiasi unità di riverbero hardware - la room simulation Rev-X è il migliore "room sound" che io abbia ascoltato fin dal famoso Quantec room simulator. “

“Per quei produttori che hanno la fobia della registrazione digitale, i plug-in Open Deck sono la giusta risposta, a parte avere la miglior grafica che io abbia mai visto in un plug-in, i plug-in open deck aggiungono quel calore tipico del nastro analogico, o addirittura la distorsione/saturazione del nastro, associata alla qualità caratteristica delle tape machines analogiche degli anni 70' & 80' – senza però il fruscio e il costo dei nastri.”

“Gli EQ & compressori vintage estendono veramente le possibilità di intervento di EQ & compressione. Gli EQ originali del DM2000 sono stati elogiati dalla stampa per la loro trasparenza e accuratezza soniche e ora sono disponibili EQ e compressori che aggiungono quello "speciale colore vintage " che molti artisti, produttori e ingegneri del suono vogliono ottenere sulle loro tracce, ma senza i rumori dei potenziometri sporchi !!!”

Rick Pope

PM1D: 2001 tour con Jamiroquai
PM5D con Clear Channel, realizzando nel 2004 registrazioni ‘instant live’ direttamente su CD, quindi il primo ad utilizzare i nuovi effetti.
Ora sta usando il PM5D (e il DM1000) per il tour 2005 di Jamiroquai.
ADD-ON EFFECTS
“Uso sempre l’Open Deck come ‘finalizer’. Non abbiamo tempo di utilizzare un appropriato sistema di finalizzazione durante le registrazioni live di Clear Channels, quindi l’Open Deck fornisce il risultato finale. Suona come se fosse masterizzato su un nastro da ½ pollice. Ho provato tutte le possibilità, e ho riscontrato differenze minime fra loro. Tendo ad utilizzare “Swiss 85”. Si può realmente notare la differenza tra il nuovo e il vecchio nastro. Il settaggio “vecchio nastro” suona realmente come se fosse passato molte volte tra le testine.”

“I compressori (276, 260) sono eccellenti. In una prova al buio sarebbe difficilissimo distinguere qual è quello originale e qual è l’add-on. Ero abituato a usare vari outboards anche con PM1D per voci e basso, usando compressori esterni. Adesso li ho eliminati tutti. Il 276 è quello che preferisco. Sono stato felice di usarli anche in una situazione di studio. Li ho usati anche nello Studio 2 degli Olympic Studios, ed ho scelto di utilizzare il PM5D con gli add-ons invece del loro SSL. Nessun reverbero quindi, solo un Eventide H3000 per un effetto di “vocal doubling.”

Snake Newton

Ingegnere del Suono FOH, lavora attualmente con i Duran Duran. Ha lavorato anche per Craig David e Pet Shop Boys.
ADD-ON EFFECTS
“Quando non sono in tour, la maggior parte del tempo la trascorro in uno studio basato su multipli Mac e Cubase SX. Se questi componenti sono il cuore e il cervello dello studio, la miriade dei plug-ins VST che io utilizzo sono la loro linfa vitale. Adesso Yamaha, con una notevole varietà di nuovi effetti, ha portato il live mixing molto vicino a questo tipo di flessibilità. La possibilità di scegliere un tipo di compressore 'vintage' o un Equalizzatore con un click di mouse è data per scontata in studio. Ora è finalmente raggiungibile anche in situazione live grazie alla nuova serie di Add-On Effects Yamaha.”

Steve May

Monitor engineer, del “Queen World Tour”
PM5DRH
"La resa audio complessiva è eccezionale e anche la band la pensa allo stesso modo; ci sono molti musicisti sul palco, tra cui Paul Rogers come cantante solista. In più, c'è un palco di 12 metri che si estende verso al pubblico, quindi bisogna assicurare varie soluzioni di missaggio. Io uso tutte e 24 le uscite e tre delle otto mandate a matrice. La prima cosa che mi ha colpito della console è la possibilità di avere una resa molto simile alle classiche console analogiche".

"Non uso quasi per niente l'equalizzatore interno dato che la console non va a modificare in maniera sostanziale il segnale".

Karl Mainzer

Senior Dubbing Mixer, Noise London
DM2000, 02R96, 01V
"Abbiamo scelto i modelli Yamaha perché li conosciamo bene e sono i migliori da usare".

Marco Della Torre

Monitor engineer dello show TV "Speciale per me" (RAI)
PM5DRH
“Per gli eventi live, la console è senz’altro ‘spremuta’ di più, ma anche con i tempi televisivi molto veloci di “Speciale per me”, si è rivelata estremamente utile - se avevamo cinque minuti per un cambio palco, dovevano essere rispettati!”

“Con la PM5D, nel momento in cui si deve aggiungere un microfono al volo, splittare la stessa linea su due microfoni diversi, oppure spostare un microfono da una mandata all’altra, è sufficiente impostare la necessaria configurazione, poi, al momento opportuno, con un semplice ‘recall’ è tutto pronto istantaneamente - equalizzazioni, dinamiche ed effetti - questo è un enorme vantaggio!”.

Roberto Del Duca

Mixing engineer dello show TV "Speciale per me" (RAI)
DM2000V2
”Ho impiegato i primi 24 canali della console, con dodici lavallier, otto microfoni a mano, l’audio delle sequenze filmate degli archivi della RAI e qualche canale di servizio. Tramite la scheda MY16-AE (AES/EBU) del DM2000V2, i segnali uscivano dalla console ed entravano direttamente nel DME64N. Con una sola conversione, avevamo più guadagno e meno rischi di feedback di una situazione con un banco analogico, che avrebbe richiesto due conversioni. Le dodici mandate Aux della DM2000V2 erano quindi connesse al DME, che a sua volta smistava il mix a tutte le casse nello studio ed, in questo modo, ogni cassa o gruppo di casse poteva essere alzata, abbassata ed equalizzata come specificato dal progetto - un totale di 32 diffusori!”.

Mark King

Basso & Voce, Level 42
DM1000
"Ho scelto una console Yamaha perché le ho già usate in passato e mi ci trovo molto bene. Fa esattamente quello che ci si aspetta dovrebbe fare."

"La qualità dei preamplificatori microfonici, dei convertitori A/D e delle due schede MY8AE96S è fantastica."

"È un prodotto davvero fantastico. Sono davvero molto soddisfatto".

Steve Hawkins

Supervisore audio/Oratore, The Guildhall School of Music and Drama
PM5D, DM2000, DM1000
"Abbiamo scelto le console digitali Yamaha perché si sono guadagnate una posizione di tutto rispetto nel settore e anche perché molti dei nostri studenti le utilizzeranno nel corso della loro carriera."

Stewart Chaney

Plus 4 Audio
PM5D
"I modelli della linea di console digitali Yamaha hanno dimostrato ampiamente di essere totalmente affidabili e solidi".

John Ryan

FOH engineer dell’ “i-Tim tour”
PM1D
“Avevamo un changeover fra una band e l’altra di circa 30 secondi quindi, mentre uno suonava, l’altra faceva il line-check. Il grosso vantaggio dell’utilizzo della PM1D in questo caso specifico - ma anche in generale - è la visibilità, e quindi la sua immediatezza. Poi ci sono i suoi eccellenti ‘inboard’ – e suona ottimamente!”

Marco Della Torre

Monitor engineer dell’ “i-Tim tour”
PM1D
“Le mandate monitor le tenevo tutte sullo stesso layer, quindi non avevo bisogno di commutare tra un layer e l’altro. Mentre un band suonava, il direttore di palco mi chiamava, ed io passavo su l’altro pattern e si faceva il line-check per la band successiva. Con una console diversa non ce l’avrei fatta da solo - l’immediatezza della PM1D è fantastica!”

Hinnerk Gehrckens

Manager del reparto audio e video, Deutsches Theater
PM5D
"La PM5D non tende trappole agli utilizzatori. I comandi ergonomici, progettati per un confort ottimale, consentono di lavorare in modo estremamente intuitivo. Spesso vi sono due o più possibilità per arrivare all'obiettivo desiderato. La PM5D combina le moderne caratteristiche al design compatto del DM2000 con funzionalità analoghe alla PM1D. Il rapporto prezzo-prestazioni delle consolle digitali Yamaha continua ad essere giustamente considerato eccellente nel settore."

Dave Kay (Ad Lib Audio)

Scissor Sisters tour
PM5D
“È il primo banco digitale veramente semplice da usare che abbiamo mai visto, molto immediato. Come azienda volevamo un banco nel quale potessimo utilizzare gli ingressi, senza schede analogiche aggiuntive, senza doversi preoccupare di nuovi multicore o altre periferiche. ”

“Ho provato il banco e apprezzo la sua semplicità.”

Matt Napier

Monitor engineer per McFly
PM5DRH
"È una console ben progettata che ha dato prova di grande stabilità."

"Questa avrebbe dovuto essere la prima console digitale ad essere lanciata; è una console ideale da testare se non avete mai usato una console digitale prima. "

"Sto usando la versione RH con preamplificatori derivati dal PM5000 e devo dire che la qualità del suono è fantastica. In generale, facendo riferimento al mercato cui si rivolge, direi che Yamaha ha fatto completamente centro."

Kevin Pruce

FOH engineer del “Madonna Tour”
PM1D
"La scelta della console è stata semplice: è dal tour Vespertine di Björk che utilizzo la PM1D e ho pensato che in uno spettacolo di Madonna vi sarebbero stati numerosi ingressi e uscite. Conosco bene la console e sapevo che era in grado di gestire questi compiti con facilità e, in quanto console digitale, si è dimostrata versatile, di facile utilizzo e molto affidabile".
"In arene come quelle in cui suoniamo la battaglia più grande da combattere è lo spazio; ci sono numerose variabili da prendere in considerazione, ma avere lo spettacolo programmato su una console come la PM1D mi consente di concentrarmi sempre su ogni minimo particolare".

Peter 'Stoy' Stoynich

FOH engineer del “Ten Tenors tour”
PM5D
“Mi piace il PM5D perché è semplice da usare. L'automazione da scena a scena avviene senza problemi e la programmazione è piuttosto semplice. Per me il valore aggiunto sta nelle dimensioni. I Ten Tenors cantano per lo più in teatri e quindi gli organizzatori sono contenti del poco spazio di cui ho bisogno”.

Massimo Bigotti

FOH engineer del “Pino Daniele tour”
DM2000
“Questo è il mio primo lavoro in assoluto con una console digitale, e devo dire che, anche se ero un ‘analogico’ convinto, la DM 2000 ha un interfaccia veramente intuitiva e mi trovo bene. Inoltre, mi sembra che suoni veramente molto bene e riusciamo a tirare fuori il suono che vogliamo”.

Mauro Pagiaro

Monitor engineer del “Pino Daniele tour”
DM2000
”La uso da due anni per spettacoli teatrali musicali - da sola, gestendo anche i monitor dalla postazione FOH, oppure abbinata ad un altro mixer. Quindi, è una macchina che conosco bene - ho fatto più di 200 repliche in teatro e non ho mai avuto problemi!”

Clive Franks

FOH engineer dell’ “Elton John tour”
PM5000
‘"Ho imparato a conoscere molto bene la Yamaha PM4000, ma l'equalizzazione della PM5000 è molto più "calda". Sulla PM4000 sarei stato in grado di potenziare o tagliare solo un dB circa e si sarebbe sentito immediatamente; ora posso riuscire a potenziare un canale di 5 dB".

"Sono molto colpito dalla PM5000, i preamplificatori microfonici sono eccezionali, sono molto più silenziosi di quelli della PM4000. Nei miei missaggi, mi piace lasciar respirare la musica: non sono un fonico che si limita semplicemente a impostare i livelli e a restarsene seduto a guardare".