Zapaudio, Victoria Hall
DME24N
Nel caso del Victoria Hall, volevamo creare una configurazione completamente affidabile, interamente digitale e il più possibile discreta, che non necessitasse di inutili conversioni che avrebbero potuto pregiudicare la qualità del suono. La matrice digitale commutabile del DME24N ci ha consentito di raggiungere velocemente l'obiettivo L'utilizzo di una scheda di espansione formato Ethersound della Auvitran dota il DME24N di una capacità EtherSound", ha continuato a raccontare. "Ciò si rivela estremamente utile perché l'edificio ha un cablaggio EtherNet e anche i controller Nexo dispongono di schede di espansione EtherSound. Qualsiasi utente della sala, ad esempio un organizzatore di concerti, può selezionare una connessione analogica o digitale via EtherSound tra la console di missaggio e il sistema PA interno della sala".
Magnum Sound, The Palace
M7CL
“Sono numerosi i pregi della M7CL. Innanzitutto, il design della console, oltre ad essere apprezzabile dal punto di vista estetico, presenta le giuste dimensioni. Essendo il Palace una sala per concerti rock, era fondamentale che la console fosse caratterizzata da un look "rockeggiante". La misurazione dei canali è straordinaria in quanto riunisce in sé modernità e tradizione: presenta un aspetto "rock" e può essere utilizzata dai tecnici con un approccio mentale di tipo analogico. È possibile utilizzarla senza guardare lo schermo”.
“Ci ha consentito di risparmiare una fortuna perché non rende necessario l'acquisto di apparecchiature esterne. Gli effetti incorporati sono eccellenti, tanto che nessun tecnico del suono del team dei vari artisti ospiti ha dovuto utilizzare effetti esterni. Non ce n'è stato bisogno”.
“Un altro grosso vantaggio della console è rappresentato dalla sua semplicità di utilizzo. Sono necessari non più di 15 minuti di orologio per acquisire familiarità con la console; poi tutto viene da sé. È davvero estremamente semplice da utilizzare”.
Sound engineer, Ronnie Scotts
M7CL
“Il mixer M7CL è estremamente versatile, esattamente quello che ci vuole per il Ronnie Scott's. Le dimensioni ridotte e la facilità di utilizzo sono solo due dei suoi grandi pregi. Mi piace anche la console nel suo insieme, perché consente di lavorare come se fosse un mixer analogico.”
“Il mixer è assolutamente intuitivo, rendendo facilissimo l'approccio anche da parte dei tecnici del suono esterni. La possibilità di collegare spie / uscite ai fader è di grande aiuto e io abitualmente, per i gruppi che suonano musica funky, collego i preamplificatori direttamente al mixer. E poi il suono è fantastico.”
“Tutti dicono che il suono è migliorato e il nuovo mixer ha sicuramente contribuito al risultato.”
University of Derby
M7CL
“Per noi, Yamaha M7CL è stato finalmente un prodotto ben progettato, ben realizzato e di facile utilizzo, disponibile inoltre a un prezzo accessibile. Gli studenti lo hanno già utilizzato in diverse produzioni e ne hanno subito apprezzato le caratteristiche globali e la facile curva di apprendimento.”
FOH engineer, Morrissey
PM5D
“All'inizio del tour, a marzo, avevamo una serie di effetti esterni. Ma li abbiamo ridotti al minimo in poco tempo. A parte un Focusrite Producer Pack e un preamplificatore Avalon sulla voce di Morrissey, oltre ai gate Drawmer, abbiamo utilizzato solo gli effetti interni e i gate della console che erano grandiosi. È l'impostazione FOH più compatta che abbia mai utilizzato ed è stata molto veloce da impostare e allestire”.
“Un'altra cosa incredibile della console PM5D è che puoi ottenere gli stessi risultati in qualsiasi posto del mondo. Diversamente dalle altre console digitali, non è necessario andare troppo nei dettagli per la configurazione dei rack. È molto facile arrivare in un paese, prendere a noleggio una PM5D, caricare la scheda PCMCIA e cominciare a lavorarci su”.
FOH engineer, Snow Patrol
PM5D
“Uno dei maggiori vantaggi era la coerenza a livello mondiale: ovunque mi trovassi, l'assistenza era facilmente reperibile. In alcuni paesi poi, ad esempio in Corea, i rappresentanti Yamaha più importanti vennero a controllare che tutto andasse bene e che io fossi soddisfatto. Sono stati di grande aiuto.”
“È molto semplice affittare la console sul posto. Basta caricare tutto il proprio materiale e via. È anche molto più facile rispetto alle console analogiche. Io facevo sempre foto delle console per poter ricreare le impostazioni e tutto il resto. Ora carico lo show e poi restano solo alcune impostazioni di equalizzazione e di sistema da rivedere.”
“Con una console analogica è possibile dimenticare sempre qualcosa, mentre la possibilità di salvare le scene e recuperarle rapidamente con configurazioni ed effetti diversi sta davvero cambiando il modo di creare l'audio dal vivo. L'audio Front of House adesso in particolare consente di superare i confini tra la produzione dal vivo e in studio. È possibile ottenere un suono prodotto invece di un missaggio standard in cui ci si limita ad alzare il volume.”
TGM Solutions, Riverbank Plaza Hotel
DME64N
“Per studiare le modalità di programmazione del processore DME è stato necessario un po' di tempo, ma dopo questa fase iniziale è stato semplicissimo. Siamo molto colpiti dalle possibilità e dalla flessibilità offerte, senza dimenticare che può funzionare ininterrottamente senza l'intervento di un operatore. I risultati sono stati molto apprezzati dallo staff e la direzione dell'hotel. Il processore DME64N si è rivelato davvero l'unico prodotto sul mercato che potesse far fronte a questo genere di esigenze.”
Responsabile tecnico, Barbican Centre
DME64N
“L'impianto precedente aveva circa 15 anni e stavo cercando qualcosa per sostituirlo. Potenzialmente, il DME64 ha una possibilità di impiego vastissima, grazie alle sue funzioni incorporate. Al momento usiamo una matrice a switch 40 x 32 per la trasmissione e la ricezione sia analogica che AES-EBU. La cosa fantastica delle apparecchiature Yamaha è che le schede I/O opzionali sono intercambiabili, quindi ne sto lentamente accumulando un buon numero da poter utilizzare sui DME o sui nuovi mixer, qualora ne avessimo bisogno.”